TERMOLI DIALOGA SUL FUTURO. 24, 25, 26 LUGLIO 2018 | CONTATTI | EDIZIONE 2017 |

Press

Comunicati e News dal Festival del Sarà
5
Lug

Festival del Sarà, per 3 giorni a Termoli istituzioni, imprese e media dialogano sul futuro

Democrazia/Globalizzazione/Europa/Made in Italy/Cibo/Turismo/Sanità.
3 giorni di discussioni, 7 distinti momenti di riflessioni a voce alta con i protagonisti del giornalismo nazionale (Stefano Cappellini, Ettore Maria Colombo, Monica Giandotti, Paolo Celata, Giuseppe Caporale, Lorenzo Pregliasco), delle istituzioni e dell’impresa per comprendere la rotta sulla quale si sta dirigendo la società occidentale.

Il 25 sera “Momento Zoro” con Pierfrancesco Citriniti che introduce il video-saluto al pubblico del Festival
di Diego Bianchi, in arte Zoro, conduttore del programma tv Propaganda Live su La7.

Termoli, 5 luglio 2018 – Torna il Festival del Sarà e nella splendida cornice di Piazza Duomo a Termoli per tre sere (24, 25 e 26 luglio) menti illuminate dialogheranno sul futuro della Democrazia, della Globalizzazione, dell’Europa, del Made in Italy, del Cibo, del Turismo e della Sanità. 3 giorni di discussioni, 7 distinti momenti di riflessione dove con i protagonisti del Festival che saranno dirigenti di innovative aziende del Made in Italy, ma soprattutto giornalisti delle principali testate nazionali, come Ettore Maria Colombo, firma politica del QN – Il Resto del Carlino, Monica Giandotti, conduttrice di Agorà Estate su Rai3, Stefano Cappellini, caporedattore della pagina politica de La Repubblica, Paolo Celata, inviato speciale del direttore di TgLa7 Enrico Mentana, Giuseppe Caporale, direttore Tiscali Notizie, Roberto Zarriello , Direttore di Resto al Sud, Lorenzo Pregliasco, direttore del sito specializzata in analisi politica Youtrend. Non mancheranno uomini e donne delle Istituzioni (Donato Toma, presidente della Regione Molise e gli onorevoli Patriciello, Tartaglione, Occhionero, Federico, Sensi), oltre ai rappresentanti delle società main partner dell’evento (Alberto Bigi per Sorgenia, Nicola Cesare per La Vida Medical e Lino Cutolo per Ciao – Il Pomodoro di Napoli). Apice del Festival sarà il “Momento Zoro”, con l’intervista al concittadino e regista Pierfrancesco Citriniti che introdurrà il video-saluto di Diego Bianchi, in arte Zoro, conduttore del programma tv Propaganda Live su La7.

L’Associazione Primonumero – Città e in Rete e kcomunicazione promuovono il Festival del Sarà col patrocinio della Regione Molise del Comune di Termoli
L’evento è stato presentato oggi nella Sala Consiliare del Municipio dal Sindaco di Termoli, Angelo Sbrocca e da Antonello Barone, direttore di kcomunicazione e ideatore del Festival del Sarà, che ha coinvolto nella promozione dell’evento l’Associazione Primonumero – Città in Rete.

L’idea, che si rinnova per la seconda estate consecutiva, è quella di accogliere sulle rive dell’Adriatico, nella cuore del borgo antico dell’amata città di Termoli menti stimolanti e riunirle insieme per riflettere ad alta voce sul cosa ci sarà nel nostro futuro. Un luogo amato. Un gruppo di persone di pregio. Il desiderio di stimolare la riflessione pubblica, aperta anche alle grandi aziende che oprano sul territorio, verso la definizione e la proposta di modelli eticamente e socialmente corretti per il garantire un futuro sostenibile della nostra società.

I temi affrontatati in piazza: mondo aperto o chiuso?, la democrazia fragile e il valore del Made in Italy
Nei tre giorni di dialoghi si avrà l’ambizione di rispondere alla domanda: “A quanto futuro sta rinunciando l’Italia?” Mentre il Paese invecchia e la popolazione si contrae, le forze politiche arrancano nella difficile ricerca di un nuovo equilibrio istituzionale. L’Italia sarà in grado di tenere il passo delle economie più dinamiche del mondo? E le forze della conservazione, che contrastano pervicacemente ogni forma di ammodernamento sociale, prenderanno il sopravvento? Mentre una nuova cortina di ferro cala sull’Europa dividendo in due il continente, da un lato gli Stati propensi all’apertura e dall’altro quelli fautori della chiusura, ovvero fra chi vuole una regolamentazione della globalizzazione e chi ne professa la negazione, sacche di resistenza imprenditoriale consentono al Made in Italy di conservare il suo valore nel mondo. E un’altra forma di resistenza, quella intellettuale, si sforza, spesso inascoltata, nell’analisi del presente per anticipare il futuro che attende le liberal-democrazie occidentali, sempre più fragili. Termoli torna ad essere per tre giorni il luogo dove si produce creazione di pensiero e costruzione di futuro per cercare di anticipare cosa ne sarà della nostra cultura. Riflessioni a voce alta con menti illuminate per comprendere la rotta sulla quale si sta dirigendo la società occidentale.

Due eventi anche le mattine del 25 e del 26: presentazione del Libro “Una nuova Italia” di Lorenzo Pregliasco e un panel sull’intelligenza artificiale in sanità
Il Festival del Sarà aumenta i momenti di confronto: la mattina del 25 luglio sarà presentato il Libro di Lorenzo Pregliasco, direttore di Youtrend, “Una nuova Italia”, che ha analizzato l’esito del voto politico del 4 marzo. Mentre la mattina del 26 luglio ci sarà un panel sull’Intelligenza artificiale e la prevenzione in sanità.