DIALOGHI SUL FUTURO / VI edizione. 10/11 SETTEMBRE 2021 | HOME | CONTATTI | PRESS |

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Comunicati e News dal Festival del Sarà
11
Set

Al Festival del Sarà, Stefano Bonacci e Davide Guerra, direttore di Stellantis: “Gettiamo le basi per nuovo rapporto col territorio”

Grandi ospiti, come preannunciato, per la prima serata del Festival del Sarà – edizione numero 6, per parlare del grande tema della transizione energetica e digitale. Ma quella del 10 settembre 2021 a Termoli verrà ricordata anche perché ha sancito un emozionante ritorno alla piazza, quella piazza Duomo che ha ‘consacrato’ la manifestazione ideata da Antonello Barone.

Un esordio connotato dalle parole ‘ottimismo’ e ‘fiducia’ e che ha visto sul palco, tra gli altri, anche il Governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, atteso a Termoli dopo la sua partecipazione alla Festa dell’Unità a Campobasso, e il direttore dello stabilimento Stellantis di Termoli Davide Guerra, la cui partecipazione (nientaffatto scontata e in dubbio fino all’ultimo) ha dato un importante segnale alla città che dalla fabbrica di Rivolta del Re ha legato indissolubilmente le sue sorti, economiche e sociali.

Sfide dirimenti per il futuro, riassumibili appunto con la parola transizione declinata negli aspetti legati al digitale e all’energia. Il presidente Bonaccini, alla guida della Regione forse più all’avanguardia sul tema, ha parlato degli investimenti in essere nel suo territorio come quella dei Big Data, del Tecnopolo e del Data Center del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine con sede a Bologna.

I temi ambientali saranno infatti il terreno di battaglia – ma anche di opportunità – per il futuro, come affermato in vario modo dai diversi ospiti. Temi dirimenti, non a caso oggetto di sostanziosi finanziamenti tramite il Pnrr. Bonaccini ha parlato anche di sanità pubblica e della sfida della telemedicina. Intervistato da Barone, l’esponente di spicco del Pd – autore del libro ‘Il Paese che vogliamo’ – è stato ‘stuzzicato’ anche sulle prospettive politiche e sul voto nel 2023.

Ospite oltremodo atteso era anche Stefano Guerra con cui il dialogo è naturalmente sfociato nei temi dell’automotive e delle prospettive per il settore. Dopo l’annuncio dell’azienda di implementare a Termoli una delle 5 Gigafactory del gruppo, per la località adriatica e la sua fabbrica per eccellenza si sono aperti nuovi scenari. Come sarà Termoli nel 2030? “Questo non so dirlo, ma dobbiamo vedere il bicchiere più che mezzo pieno”. Nessun riferimento alle prospettive occupazionali, ma “abbiamo fiducia in questo stabilimento, come la scelta di investire qui ha dimostrato”. Termoli capitale mondiale della transizione eco nel mondo dell’automotive? “Stiamo gettando le basi per questo”, così Guerra, che ha dato anche segnali di apertura al territorio, che non possono non avere a che fare con un dialogo con le Istituzioni nonchè con il Consorzio industriale, peraltro partner dell’evento.

Ma sul palco c’erano anche Cosma Panzacchi, Executive Vice President della Snam, società tra le più importanti nel panorama delle infrastrutture energetiche e che sta investendo sulla decarbonizzazione e l’utilizzo dell’idrogeno come fonte di energia pulita, e il presidente di Abruzzo Sviluppo Stefano Cianciotta, che nei suoi interventi ha sottolineato anche l’importanza dell’aggregazione delle regioni del Meridione, postulando una sorta di Motor Valley tra Molise e Abruzzo, nonché di quella di rimettere al centro lo sviluppo industriale (di pari passo con lo sviluppo dei talenti) che però va coniugato e “integrato con la cultura, l’ambiente e il turismo”.

La serata ha visto anche gli interventi in video di Luigi Balestra, ‘amico’ del Festival e presidente dell’osservatorio economico e sociale ‘Riparte l’Italia’, del professore della Luiss Business School Matteo Caroli e dell’esperto in politiche tecnologiche Alec Ross, già consulente di Barack Obama e che ha infuso il suo ottimismo agli astanti parlando di ‘umanesimo nella scienza’. Ha mandato i suoi saluti la giornalista de Il Foglio Cecilia Sala, impossibilitata ad essere presente perchè in Afghanistan.

Il Festival del Sarà si concluderà stasera con un nuovo ricco appuntamento e un grande parterre di ospite. Tema clou della serata la transizione culturale e alimentare. Focus speciale, in apertura dei lavori, sugli infermieri ‘eroi della pandemia’.