Sul palco del Festival, nella serata del 20 luglio, la giovane amministratrice testimonierà l’impegno del Comune di Milano nel guidare la transizione sostenibile della mobilità, ma darà anche modo al pubblico di verificare come la politica italiana può contare su nuove e belle energie per affrontare le sfide che ci attendono nel futuro.
Se la città di Milano ha sposato con convinzione il DDL bipartisan n. 658 Senato che vuole istituire la Capitale italiana della mobilità sostenibile e prevede che Termoli ne sia la Capitale Zero una parte del merito è di Gaia Romani. L’assessore più giovane della Giunta Sala nell’estate del 2022 ospite del Festival del Sarà a Termoli venne sollecitata dai discorsi nati sul palco e riguardanti il tema della mobilità e della transizione energetica e si è fatta parte diligente per introdurre l’iniziativa ai colleghi di giunta. Così l’assessora alla mobilità del Comune di Milano Arianna Censi è diventata parte attiva di questo progetto: il suo intervento durante la tappa romana del Festival che si è svolto a Roma nel marzo scorso è stato uno dei più apprezzati.
Gaia Romani dopo le elezioni europee ha assunto ancora maggiori responsabilità all’interno della giunta del Comune di Milano. Con l’elezione dell’ex collega Maran all’Europarlamento ha ereditato alcune ulteriori e importanti deleghe: quelle al Piano Quartieri e all’Arredo Urbano. Di conseguenza l’Assessorato che presiede cambia nome e si chiamerà: Assessorato al Decentramento, Quartieri e Partecipazione, Servizi civici e generali. Una vera e propria promozione sul campo per l’esponente del PD presa con convinzione dal Sindaco Sala.
Quella di Romani è una carriera amministrativa in rapida ascesa, frutto di tanto impegno e di un posizionamento politico netto. Un’area ampia dell’elettorato progressista milanese si riconosce nelle battaglie portate avanti dall’assessora oltre ad apprezzarne le doti amministrative. Temi forti sui quali la Romani si è data una chiara connotazione. Partecipazione femminile alla politica come veicolo di emancipazione per le donne e di riequilibrio sociale, la difesa dei diritti delle minoranze, la partecipazione pubblica allargata a tutti gli strati della società come la più alta forma di tutela della democrazia, la cura dei diritti dei carcerati.
Anche in Italia la politica dunque può coinvolgere in modo attivo le nuove generazioni. E quando il consenso conforta l’impegno autentico riempire lo spazio pubblico per agire e modificare la realtà diventa una possibilità concreta.
Sul palco del Festival Gaia Romani testimonierà l’impegno del Comune di Milano nel guidare la transizione sostenibile della mobilità, ma darà anche modo al pubblico di verificare come la politica italiana può contare su nuove e belle energie per affrontare le sfide che ci attendono nel futuro.
Fonte: www.primonumero.it