Chi ha dato forma al futuro.
Ogni anno il Festival del Sarà riconosce una persona che ha aperto un dialogo sul domani. Un percorso continuo, senza inizio né fine, come la banda di Möbius che dà forma al premio.
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Roberto Cingolani
Fisico ed ex Ministro della Transizione Ecologica
Il dialogo
«Italia, Europa: la libertà di non dipendere»
Motivazione
A Roberto Cingolani, fisico, accademico, uomo di governo e d’industria, che ha attraversato la ricerca, lo Stato e l'impresa portando ovunque la stessa convinzione: che la libertà di un popolo comincia dalla sua capacità di non dipendere.
In un tempo in cui le democrazie liberali scoprono la propria fragilità non nelle idee ma nelle infrastrutture, l’energia che non producono, i semiconduttori che non fabbricano, le tecnologie critiche che non governano, Roberto Cingolani ha mostrato, con la parola e con l'azione, che la sovranità non è uno slogan identitario ma una condizione materiale. Non esiste autonomia politica senza autonomia tecnologica ed energetica; e nessuna democrazia sopravvive a lungo alla dipendenza.
Il Festival del Sarà - Dialoghi sul futuro gli conferisce il suo primo Premio Sarà perché ha incarnato, prima che molti la nominassero, l'idea che farà da perno a questo triennio di riflessioni: solo un'Europa capace di essere sovrana, delle proprie fonti, delle proprie reti, del proprio sapere, potrà custodire le libertà che la definiscono. Una sovranità non contro qualcuno, ma per qualcosa: la tenuta delle democrazie liberali in un tempo che ha ripreso purtroppo a credere alla legge del più forte.
A lui, che ha fatto della competenza una forma di servizio e della scienza una grammatica del futuro, il Festival del Sarà dice grazie e affida il compito di aprire il cammino di chi, negli anni a venire, riceverà questo stesso riconoscimento.
Albo d'oro
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