Festival del Sarà

EUROPA ALLO SPECCHIO.
Geopolitica / Difesa / Energia / Identità
23 OTTOBRE 2026 – BERGAMO – CIID Monastero di Astino

È ancora un’ipotesi valida l’Europa?

E di cosa parliamo quando discutiamo di Unione Europea? Nel tempo della globalizzazione che si ritrae, dei nazionalismi che avanzano, delle potenze che ridisegnano le mappe senza chiedere permesso, chi può ancora sostenere con certezza che il progetto europeo sia la risposta giusta alle domande che il presente ci pone? L’Europa delle istituzioni è in crisi. L’Europa dei valori è in crisi. L’Europa come soggetto capace di decidere, di scegliere, di agire, di imporsi è in crisi. Si torna a ragionare per nazioni? Davvero il continente che ha contribuito a edificare il diritto internazionale moderno è costretto a imparare di nuovo il linguaggio della forza? In un attimo la difesa dell’identità europea diventa chiusura, il realismo geopolitico diventa cinismo, la sovranità nazionale diventa il nuovo nome dell’isolamento di cui gli elettori impauriti sentono il bisogno. Eppure l’Europa non è una commedia. Non lo è mai stata. E forse il problema più urgente del nostro tempo è smettere di trattarla come tale, da parte di chi la governa, di chi la critica e di chi, fuori dai suoi confini, aspetta che si dissolva.

In un’epoca in cui lo spazio è diventato il nuovo terreno della sovranità, controllare le infrastrutture orbitali significa controllare le comunicazioni, la navigazione, la sicurezza. Le grandi potenze, statali e private, si contendono l’orbita bassa mentre l’Europa discute. Chi non decide dove stare nello spazio rinuncia a decidere cosa accade sulla terra. La posta non è tecnologica: è politica. È la domanda su chi avrà il diritto di vedere, di comunicare, di interferire nel ventunesimo secolo. Allo stesso tempo l’energia ha smesso di essere una questione di mercato ed è diventata una questione di sopravvivenza strategica. La transizione si riscrive sotto la pressione dei dazi, del ritorno del nucleare, della corsa alle terre rare, del crescente fabbisogno energetico per sostenere l’economia dell’AI. La difesa non è più un capitolo di spesa da ottimizzare: è la precondizione per tornare sovrani e soggetti capaci di deterrenza strategica. Un continente che per ottant’anni ha delegato la propria sicurezza ad altri deve ora riappropriarsi di una capacità che ha deliberatamente smesso di coltivare. Come si riarma chi ha costruito la propria identità sulla pace? Con quale mandato, con quale dottrina, verso quale orizzonte?

L’Europa è davanti allo specchio della Storia. L’Europa è un soggetto politico che deve tornare a parlare in prima persona sullo spazio, sull’energia, sulla difesa, sulla propria identità e che deve dimostrare ai vecchi e ai nuovi nemici di essere in grado di difendere il proprio stile di vita e di convivenza civile. Il Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro si snoda in un percorso incentrato sull’idea che il rafforzamento dell’Unione Europea sia l’unica scelta possibile per difendere i valori della democrazia e della libertà messi sotto scacco dalle visioni imperiali di Cina e Stati Uniti. Un invito a leggere il presente senza sconti e a interrogarsi su cosa siamo disposti a fare per difendere il “miracolo europeo”: la convivenza pacifica di 27 Stati retti da Costituzioni democratiche e dal welfare state.

EUROPA ALLO SPECCHIO.
Geopolitica / Difesa / Energia / Identità.
23 OTTOBRE 2026
BERGAMO.

Ospiti

Programma

23 OTTOBRE 2026 – BERGAMO – CIID Monastero di Astino

Ore 14:00 – Registrazioni

EUROPA ALLO SPECCHIO.
Geopolitica / Difesa / Energia / Identità

Ore 14.30 – Saluti istituzionali

  • Elena Carnevali – Sindaca Comune di Bergamo*
  • Laura Castelletti – Sindaca Comune di Brescia*
  • Giovanni Zambonelli – Presidente Camera di Commercio di Bergamo

*invitato in attesa di conferma

Ore 14.45 – Dialogo – Italia, Europa: la libertà di non dipendere

  • Roberto Cingolani – già Ministro della Repubblica
  • Antonello Barone – Ideatore del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro

Ore 15.30 – Dialogo – Europa, le democrazie alla prova

  • Giorgio Gori – Europarlamentare PD
  • Antonello Barone – ideatore del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro

16.00 – Panel – Le guerre ai confini. Europa e nuovi conflitti.

  • Greta Cristini – Analista geopolitica, reporter, scrittrice
  • Gianluca Di Feo – Giornalista, La Repubblica
  • Gianluca Ansalone – Professore di Geopolitica, Strategia e Public Affairs Campus Biomedico di Roma

Modera Antonello Barone – ideatore del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro

Ore 17.00 – Panel – Automotive Europa, 2027 l’anno delle scelte.

  • Roberto Vavassori – Presidente ANFIA – Relazioni Istituzionali Brembo
  • Simona Maschi – Fondatrice CIID – Copenhagen Institute of Interaction Design
  • Fabio Pressi – Ceo A2A E-Mobility e Presidente Motus-E

Modera Antonello Barone – ideatore del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro

Ore: 18.00 – Dialogo – Lingue, identità, destini. Europa plurale, Europa unita?

  • Dario Fabbri – Direttore Rivista di Geopolitica Dominio
  • Antonello Barone – Ideatore del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro

Ore. 19.00 – Aperitif Networking

Location

Da antico monastero a polo internazionale dell’Interaction Design. Il monastero di Astino fu fondato nel 1107, anno in cui è documentato l’acquisto di terre da parte di alcuni notabili bergamaschi “ad utilità dell’edificando monastero di Astino”. Oggi il restauro complessivo del vasto edificio è promosso dalla Fondazione MIA. All’interno dell’area ha preso casa il CIID Copenhagen Institute of Interaction Design, la cui presenza scrive un nuovo capitolo di innovazione, design interattivo, sostenibilità e rigenerazione per la città di Bergamo.

Il CIID è riconosciuto a livello internazionale per il suo approccio educativo innovativo, al centro delle sue attività c’è l’Interaction Design, una disciplina che integra le tradizionali pratiche del design con le tendenze socio-tecnologiche emergenti, creando soluzioni intuitive per prodotti, software e servizi. Il campus di Bergamo si configura come un hub per l’alta formazione, l’incubazione di startup e la ricerca, con corsi rivolti a studenti e professionisti provenienti da tutto il mondo.

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