“Chi detiene la supremazia nel tempo presente? E cosa intendiamo per supremazia? Nell’era del declino della globalizzazione chi può arrogarsi la condizione di essere supremo, ovvero di detentore dell’autorità, del dominio, di una influenza incontestata. Chi è sopra a chiunque altro? La supremazia della legge e dei parlamenti è in crisi. La supremazia di chi esercita la giustizia è in crisi. Si torna alle lezioni di Tucidide e Platone? Davvero vige la regola più forte? “La forza stabilisce ciò che è giusto”, ovvero è solo il potere dettato dall’autorità coercitiva o militare a reggere le sorti dell’umanità. E senza un nemico è quasi inutile esercitare quel potere? In un attimo la supremazia ideologica divine supremazionismo.
Quando un gruppo – di genere, etnia, religione – si sente superiore a tutti gli altri e per questo motivo è destinato a dominare. Un’idea che ha corrotto il pensiero politico dell’uomo nel corso della storia e alimentato numerosi sistemi oppressivi, tra cui il maschilismo, il razzismo istituzionalizzato e altri fenomeni autoritari e oggi torna sulla scena del dibattito politico mondiale. IL festival del Sarà si interrogherà su questi temi, partendo da un luogo, il CIID, di Bergamo dove si cerca invece di insegnare la cooperazione fra talenti provenienti da tutti gli angoli del mondo”.

