Venerdì 24 ottobre a partire dalle 17,30 nella sede del CIID – Copenhagen Institute of Interaction Design nel Monastero di Astino a Bergamo, prende il via l’undicesima edizione del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro.
Il Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro ideato e diretto da Antonello Barone inizia il nuovo percorso della sua undicesima edizione partendo il prossimo 24 ottobre da Bergamo ospiti del CIID – Copenhagen Institute of Interaction Design, fondato e diretto da Simona Maschi. Il Festival del Sarà, promosso dalla Camera di Commercio del Molise e in collaborazione con Biennale Tecnologia del Politecnico di Torino, il CIID – Copenhagen Institute of Interaction Design, ASvIS – Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile e con i patrocini istituzionali del Comune di Bergamo, del Comune di Brescia, della Camera di Commercio di Bergamo e dalla Fondazione MIA, chiama a riflettere il mondo delle istituzioni, dell’accademia e dell’impresa su come la tecnologia e l’energia siano divenute le nuove armi degli Stati che, abbandonato il diritto internazionale, si affidano alla gestione dei rapporti geopolitici con il solo utilizzo della supremazia militare ed economica.
Antonello Barone: “Il diritto internazionale è morente. Torna l’era della Supremazia”
“Chi detiene la supremazia nel tempo presente? E cosa intendiamo per supremazia? Nell’era del declino della globalizzazione chi può arrogarsi la condizione di essere supremo, ovvero di detentore dell’autorità, del dominio, di una influenza incontestata. Chi è sopra a chiunque altro? La supremazia della legge e dei parlamenti è in crisi. La supremazia di chi esercita la giustizia è in crisi. Si torna alle lezioni di Tucidide e Platone? Davvero vige la regola più forte? “La forza stabilisce ciò che è giusto”, ovvero è solo il potere dettato dall’autorità coercitiva o militare a reggere le sorti dell’umanità. E senza un nemico è quasi inutile esercitare quel potere? In un attimo la supremazia ideologica diviene suprematismo. Quando un gruppo – di genere, etnia, religione – si sente superiore a tutti gli altri e per questo motivo è destinato a dominare. Un’idea che ha corrotto il pensiero politico dell’uomo nel corso della storia e alimentato numerosi sistemi oppressivi, tra cui il maschilismo, il razzismo istituzionalizzato e altri fenomeni autoritari e oggi torna sulla scena del dibattito politico mondiale. Il Festival del Sarà si interrogherà su questi temi, partendo da un luogo, il CIID, di Bergamo dove si cerca invece di insegnare la cooperazione fra talenti provenienti da tutti gli angoli del mondo”.
“Il tema dell’undicesima edizione avrà come titolo “L’era della Supremazia. Geopolitica. Tecnologi. Energia”. Il celebre artista italiano Maurizio Cattelan ha concesso l’utilizzo della riproduzione visiva della sua iconica opera d’arte L.O.V.E. – Libertà, Odio, Vendetta, Eternità -, comunemente nota come Il Dito, per il concept grafico dell’XI edizione del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro. La forza evocativa dell’opera di Cattelan dà ancora maggiore prestigio ad una edizione che desidera sviluppare una riflessione profonda sul tema del potere e delle sue patologie e del rapporto fra imprese, tecnologia, sostenibilità e democrazia”.
Il programma: intervista esclusiva a Paolo Gentiloni
Dopo i saluti di indirizzo dell’assessora del Comune di Bergamo Oriana Ruzzini, nelle veci della Sindaca Elena Carnevali, il programma inizierà con un dialogo tra Paolo Gentiloni, già Presidente del Consiglio dei Ministri e Antonello Barone, Ideatore Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro. A seguire il primo panel dal titolo “Supremazia Tecnologica. La geopolitica e l’energia ai tempi dell’AI” con gli interventi dell’europarlamentare Giorgio Gori, dell’assessore del Comune di Brescia Andrea Poli, di Piero Benassi, già Rappresentante permanente d’Italia all’Unione Europea e di Renato Mazzoncini,Amministratore delegato di A2A. Il secondo panel dal titolo “Supremazia Tecnologica. Libertà accademica e protezionismo intellettuale” vedrà intervenire Guido Saracco, Direttore della Biennale Tecnologia del Politecnico di Torino, Fabio Pressi, Presidente Motus-E e Simona Maschi, Fondatrice CIID – Copenhagen Institute of Interaction Design. Tutto il programma sarà moderato da Antonello Barone – Ideatore Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro.
Fonte: www.bergamonews.it

