Per consentire una crescita ragionata e responsabile degli aeroporti della Capitale, ADR ha definito ormai da diversi anni la propria roadmap della sostenibilità, spingendola ad anticipare al 2030 l’obiettivo di azzeramento delle emissioni di CO2 sotto il proprio diretto controllo (con 20 anni di anticipo rispetto a quanto prefissato a livello di settore europeo).
Proprio in questo percorso si inserisce l’inaugurazione a gennaio del 2025 della Solar Farm, il più grande impianto fotovoltaico aeroportuale in autoconsumo in Europa e tra i più estesi al mondo, posizionato lungo il lato Est della Pista 3. L’infrastruttura, progettata da Aeroporti di Roma e realizzata da Enel in collaborazione con Circet, si estende per quasi 2.5 km ed è composta da circa 55.000 pannelli in silicio monocristallino che, grazie ad una potenza di 22 MWp, consentono allo scalo di produrre annualmente energia elettrica per più di 30 milioni di kWh. Si tratta di un primo, grande passo che porterà lo scalo ad avere a regime, nei prossimi 5 anni, una potenza installata di circa 60 MWp con l’installazione di ulteriori farm sempre all’interno del perimetro dell’attuale sedime. Appena sei mesi dopo, sempre in collaborazione con Enel, e con il contributo scientifico dell’Istituto di ricerca tedesco Fraunhofer, è stato inaugurato “Pioneer”, il più grande storage elettrochimico in Italia, e tra i maggiori in Europa, che riutilizza 762 batterie second-life di auto elettriche di tre differenti produttori (Nissan, Mercedes-Benz e Stellantis) tutte integrate in un unico BESS – Battery Energy Storage System, in linea con i principi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale. L’impianto, integrato con la “Solar Farm”, consentirà l’abbattimento di 16.000 tonnellate di CO2 nell’arco di dieci anni ed è stato selezionato tra i vincitori del bando Innovation Fund SSC-2020 promosso dall’Agenzia Europea per il Clima, l’Ambiente e le Infrastrutture (CINEA).
Sul tema dell’economia circolare, inoltre, ADR ha recentemente firmato un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per sviluppare progetti comuni sull’economia circolare. È prevista l’attivazione di campagne di sensibilizzazione sulla sostenibilità ambientale rivolte a passeggeri ed operatori aeroportuali, così come di iniziative per incrementare il riciclo di materiali provenienti dalla raccolta differenziata effettuata negli scali di Fiumicino e Ciampino.
ADR ha inoltre promosso la costituzione di un Osservatorio, oggi vera e propria Fondazione, denominata PACTA (Patto per la Decarbonizzazione del Trasporto aereo), cui aderiscono player industriali, stakeholder istituzionali e associazioni di categoria, coordinati da esperti del mondo accademico con lo scopo di accelerare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità del settore. La Fondazione, a fine 2024, ha partecipato alla COP29 a Baku, in Azerbaijan, illustrando le proposte di policy per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. Le proposte mirano a promuovere investimenti strategici per ridurre le emissioni, con un forte impegno verso l’utilizzo di carburanti sostenibili (SAF – Sustainable Aviation Fuels).
Il 25 giugno 2025, la Fondazione ha promosso, presso il Parlamento Europeo a Bruxelles, l’evento “Una nuova agenda europea per il trasporto aereo: innovazione, crescita e competitività per una decarbonizzazione sostenibile”, che ha visto la partecipazione di 13 europarlamentari, tra cui l’On. Antonella Sberna, Vicepresidente dello stesso Parlamento europeo. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni europee e membri della Fondazione sulle sfide e le opportunità della transizione ecologica del comparto dell’aviazione.

