Dopo l’apertura di ieri con l’evento-spettacolo “Alleati digitali. La nostra IA personale” di Guido Saracco, direttore della Biennale Tecnologia, il Festival del Sarà a Termoli prosegue oggi, sabato 18 luglio, con l’arrivo di Carmine Masiello, Generale di Corpo d’Armata e Capo di Stato Maggiore dell’Esercito italiano.
L’appuntamento è in piazza Duomo, dalle ore 21, per il panel “Dialogo – La difesa nell’era della Supremazia”, che vede protagonista lo stesso Masiello. Alle 21.30 spazio a “Identità e democrazia ai tempi dell’AI”, con la presentazione del libro “La stagione dell’identità. Dalla Brexit a Trump, perché orgoglio e valori contano più di salari e welfare” di Domenico Petrolo, fondatore di Cuntura. Ne discutono Markus Krienke, professore di Filosofia all’Università Svizzera Italiana, Riccardo Manzotti, professore di Filosofia Teoretica allo IULM, Uljan Sharka, fondatore e Ceo di Domyn, Cecilia Celeste Danesi, co-direttrice del Master in Governance Etica dell’Intelligenza Artificiale dell’Università Pontificia di Salamanca, e Andrea Colamedici, filosofo e cofondatore della casa editrice Tlon, in videocollegamento. Alle 22.45 è previsto un momento dedicato al futuro della traduzione simultanea, con un ospite a sorpresa offerto da Translated.
Il programma si chiude domenica 19 luglio con il panel “Sovranità e sovranismi”, che include la presentazione in videocollegamento del libro “Rossobruni. Quando gli estremi si uniscono per colpire la democrazia” del direttore de La Repubblica Stefano Cappellini. Alle 21.30 si parlerà di “Sovranità europea: energia, automotive, difesa, spazio” con Francesco Profumo, presidente di IsyBank del gruppo Intesa Sanpaolo, Fabio Pressi, Ceo di A2A E-Mobility e presidente Motus-E, Raffaele Mauro, cofondatore di Primo Space, Gianluca Ansalone, di Novartis Italia, ed Elisa Martinotti, di Safran Electronics & Defense. Alle 22.30 chiuderà la presentazione del libro “Gentilezza in prestito” di Andrea Di Vincenzo, Ad di Prestiter.
Per il concept grafico dell’undicesima edizione, l’artista Maurizio Cattelan ha concesso l’utilizzo della riproduzione visiva della sua opera L.O.V.E., nota anche come “Il Dito”. A2A e Prestiter sono i main partner della manifestazione, mentre la Fondazione Veronesi partecipa come charity partner grazie a Opi Molise, che ha messo a disposizione i propri spazi di promozione e visibilità.
Per Termoli, l’appuntamento rappresenta un’occasione per consolidare un ruolo di rilievo nel panorama nazionale degli eventi dedicati ai grandi cambiamenti contemporanei. Per tre giorni la città ospita centinaia di persone provenienti da diverse regioni italiane, tra professionisti, imprenditori, studenti, amministratori, ricercatori e appassionati, con ricadute anche per il territorio e per le attività commerciali e ricettive locali, tra cui l’Albergo Residenza Sveva, che accoglie parte degli ospiti del Festival.
Fonte: www.primonumero.it

