Il Festival del Sarà in corso a Termoli affronta temi come la costruzione della difesa europea dalle minacce dei regimi autoritari e dall’ostilità dell’amministrazione statunitense. Al centro dei confronti anche intelligenza artificiale e sovranismi.
Tiranni che per mantenere il potere hanno scatenato un’offensiva feroce verso le democrazie liberali, capi di governo animati da una visione assolutistica del proprio ruolo, giganti di piattaforme ed economie virtuali allergici alle regolamentazioni europee a garanzia della verità dei fatti e delle notizie. La ricerca di risposte alle tendenze predominanti nella realtà contemporanea, fondate sulla legge del più forte e sulla negazione del diritto internazionale, è il filo conduttore dei confronti promossi nel Festival del Sarà in corso fino a domenica in Piazza Duomo a Termoli.
L’intelligenza artificiale al servizio del genere umano
Confronti legati a frontiere innovative come l’intelligenza artificiale che, evidenzia lo studioso del Politecnico di Torino Guido Saracco autore del libro “Alleati digitali”, potrebbe restare un prezioso supporto per le attività di lavoro e studio assicurando l’inviolabilità della sfera personale. Le tecnologie telematiche vengono piegate sempre più ad armi di propaganda e mistificazione: risorse essenziali per legittimare le guerre di aggressione ed egemonia, al centro della riflessione dell’esperto di geopolitica Manlio Graziano.
Le scelte dell’Europa
L’affermazione delle logiche predatorie impone la costruzione di un’efficace difesa delle democrazie europee, su cui ragionerà stasera alle 21 il capo di Stato maggiore dell’Esercito Carmine Masiello, e nella risposta culturale alle campagne di chi appoggia o giustifica i regimi autoritari. Mondo che secondo l’attuale direttore di Repubblica Stefano Cappellini, ospite domani alle 21, trova terreno fertile nella saldatura “rossobruna” tra estrema destra ed estrema sinistra.
(Nel servizio le riflessioni di Guido Saracco – direttore della Biennale di Tecnologia e docente del Politecnico di Torino – e di Manlio Graziano, esperto di geopolitica di Sciences Po a Parigi)
Fonte: www.rainews.it

