Festival del Sarà

L’ERA DELLA SUPREMAZIA.
Geopolitica / Tecnologia / Energia
18/19 APRILE – TORINO
Biennale Tecnologia Politecnico di Torino

Chi detiene la supremazia nel tempo presente?

E cosa intendiamo per supremazia? Nell’era del declino della globalizzazione chi può arrogarsi la condizione di essere supremo, ovvero di detentore dell’autorità, del dominio, di una influenza incontestata. Chi è sopra a chiunque altro? La supremazia della legge e dei parlamenti è in crisi. La supremazia di chi esercita la giustizia è in crisi. Si torna alle lezioni di Tucidide e Platone? Davvero vige la regola del più forte? “La forza stabilisce ciò che è giusto”, ovvero è solo il potere dettato dall’autorità coercitiva o militare a reggere le sorti dell’umanità. E senza un nemico è quasi inutile esercitare quel potere? In un attimo la supremazia ideologica diviene supremazionismo. Quando un gruppo (di genere, etnia, religione) si sente superiore a tutti gli altri e per questo motivo è destinato a dominare. Un’idea che ha corrotto il pensiero politico dell’uomo nel corso della storia e  alimentato numerosi sistemi oppressivi, tra cui il maschilismo, il razzismo istituzionalizzato e altri fenomeni autoritari e oggi torna sulla scena del dibattito politico mondiale.

In un’epoca in cui l’equilibrio globale è ridefinito da forze in competizione, il potere politico, il progresso tecnologico e il controllo delle risorse energetiche diventano il nuovo campo di battaglia per la supremazia. Viviamo un periodo segnato dal ritorno della forza negli scenari internazionali. Le grandi potenze riscrivono sfere d’influenza, le alleanze tradizionali si fratturano o si rinnovano, e nuovi attori emergono. Il conflitto, anche economico e ideologico, si fa sempre più ibrido. In questo contesto, la geopolitica diventa il linguaggio principale attraverso cui si leggono le crisi, le strategie di sicurezza e le nuove mappe del potere globale. Allo stesso tempo nuove invenzioni tecnologiche entrano nella storia dell’umanità: l’intelligenza artificiale, l’automazione avanzata, il dominio dei dati e delle infrastrutture digitali stanno ridefinendo non solo i modelli economici, ma anche le strutture sociali e democratiche.

Chi controlla la tecnologia non detiene solo un vantaggio competitivo: esercita una nuova forma di egemonia culturale, cognitiva, persino etica. La supremazia tecnologica non è più un’opzione, ma un campo di battaglia. Infine,  la crisi climatica ha reso evidente che l’energia è al centro delle nostre possibilità di sopravvivenza e sviluppo. La corsa alle risorse critiche, la transizione verso fonti rinnovabili, la ridefinizione della sovranità energetica sono elementi che condizionano ogni scelta strategica. L’energia è oggi ciò che la terra era nei secoli passati: oggetto di contesa, leva di potere, vincolo e opportunità.

L’espressione “era della supremazia” indica dunque un tempo in cui non basta più comprendere i fenomeni, ma occorre misurarne l’impatto sistemico che essi hanno sul potere e dunque sulla vita delle persone. Il Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro si snoda in un percorso incentrato sui temi della “geopolitica, della tecnologia, dell’energia”. Un invito a leggere il presente con consapevolezza critica, a interrogarsi sulle dinamiche che orientano il nostro futuro e a cercare strumenti per affrontare le asimmetrie che definiscono il nostro mondo.

Giorno 1

18 aprile 2026
Biennale Tecnologia Politecnico di Torino
Foyer del Teatro Regio, Piazza Castello, 215 | Torino

• Ore 14:00
Energia, la fonte suprema del potere.

• Ore: 15.30
Sovranità, conoscenza, algoritmi: le nuove geografie del potere globale

• Ore: 17.00
Frontiere della verità. Conflitti e nuove narrazioni artificiali

L’era della Supremazia
Geopolitica / Tecnologia / Energia

• Ore 14:00
Energia, la fonte suprema del potere.
In collaborazione con PoliENERGY

INTERVENGONO

  • Giuseppe Zollino – Professore di Tecnica ed Economia dell’Energia e di impianti nucleari
  • Lorena Stella Martini – Analista Senior Politica Estera in ECCO
  • Giuseppe Argirò – Ad CVA – Vice Presidente elettricità Futura

Modera Antonello Barone – ideatore del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro

• Ore: 15.30
Sovranità, conoscenza, algoritmi: le nuove geografie del potere globale

INTERVENGONO

  • Annalisa Pelizza – Professor in Science and Technology Studies University of Bologna (vc)
  • Piero Benassi  – già Rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione europea
  • Elisa Martinotti – Global Trade and Government Relations Senior Manager at Safran Electronics & Defense
  • Andrea Colamedici – Filosofo cofondatore casa editrice Tlon (vc)

Modera Antonello Barone – ideatore del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro

• Ore: 17.00
Frontiere della verità. Conflitti e nuove narrazioni artificiali

INTERVENGONO

  • Gabriele Segre – Editorialista La Stampa
  • Greta Cristini – Scrittrice, reporter di guerra, avvocato

Modera Antonello Barone – ideatore del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro

Giorno 2

19 aprile 2026
Biennale Tecnologia Politecnico di Torino
Sala Immersiva | Gallerie d’Italia, Piazza San Carlo, 156 | Torino

• Ore: 10.30
Sulle faglie del mondo nuovo: supremazia geopolitica e caos economico

• Ore 12:00
Il destino dei popoli in lotta per la Supremazia

L’era della Supremazia
Geopolitica / Tecnologia / Energia

• Ore: 10.30
Sulle faglie del mondo nuovo: supremazia geopolitica e caos economico

INTERVENGONO

  • Francesco Profumo – Presidente di Isibank – Gruppo Intesa Sanpaolo
  • Giuseppe Bergesio – Amministratore Delegato di Iren Energia
  • Ettore Bompard – Professore Ordinario Sistemi Elettrici Politecnico di Torino
  • Massimo Deandreis – Direttore Generale di SRM Centro di Ricerca Economica

Modera Antonello Barone – ideatore del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro

• Ore: 12.00
Il destino dei popoli in lotta per la Supremazia

DIALOGO

  • Dario Fabbri – Direttore Rivista Dominio
  • Antonello Barone – Ideatore del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro