Il sindaco di Bologna è tornato a parlare del genocidio nella Striscia di Gaza e accusa il governo “criminale” di Netanyahu.
Il governo di Bibi Netanyahu è “criminale” e “va fermato”. Lo ha detto il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, durante il Festival del Sarà, in corso nel capoluogo emiliano. Lepore è tornato a parlare del genocidio in corso nella Striscia di Gaza e della necessità di una ribellione da parte del popolo israeliano, che “si deve ribellare a quello che sta succedendo”.
Lepore sottolinea “lo sdegno di tutto il mondo nei confronti di cosa accade a Gaza e in Cisgiordania, dove ogni giorno muoiono decine di bambini e centinaia di persone”. Per questo “va fermato un governo criminale come quello di Netanyahu. Lo deve fare la comunità internazionale, oltre che una parte del popolo israeliano che si deve ribellare a quello che sta succedendo”.
In generale, la comunità internazionale “deve ritrovare la sua leadership. È compito dei leader, ma anche della società civile”. Anzi, afferma il sindaco, “è tempo di una riscossa politica e democratica. È importante che le classi dirigenti globali comprendano che il loro tempo è finito. Serve un risveglio della società civile, non possiamo accontentarci dei leader che risolvono i problemi del mondo”.
In questo senso può essere utile l’intervento di Papa Leone XIV, che “mi sembra – conclude il sindaco di Bologna – abbia messo in agenda temi politici. L’obiettivo è costruire un obiettivo di pace, con la sua azione sta creando una dinamica diversa”. Lo riporta l’agenzia Dire.
Fonte: www.bolognatoday.it

