Sarà Paolo Boccardelli, Magnifico Rettore dell’Università Luiss Guido Carli, a inaugurare con i saluti istituzionali la prima tappa della decima edizione del Festival del Sarà, in programma a Roma il 10 aprile 2025, nella prestigiosa Sala delle Colonne della sede Luiss.
Il Festival, giunto alla sua decima edizione, si conferma un laboratorio di idee, visioni e riflessioni sul futuro. Il titolo scelto per questo primo appuntamento romano – “Incognita Occidentale. Democrazia. Economia. Libertà” – richiama le sfide cruciali che attraversano oggi il mondo occidentale: tra instabilità geopolitica, trasformazioni economiche, tensioni democratiche e interrogativi sul senso e sul valore della libertà in una società in rapido cambiamento.
La presenza del Rettore Boccardelli, figura di spicco del panorama accademico italiano e internazionale, sottolinea l’importanza del dialogo tra università, istituzioni e società civile nell’affrontare con consapevolezza le complessità del nostro tempo. Con il suo intervento introduttivo, il Festival si aprirà nel segno del rigore scientifico e della responsabilità formativa, valori fondanti della Luiss e perfettamente in linea con lo spirito della manifestazione.
Paolo Boccardelli, economista di rilievo internazionale e Magnifico Rettore dell’Università Luiss Guido Carli, è professore ordinario di Management e direttore scientifico di numerosi programmi accademici di eccellenza. Boccardelli è una delle voci più autorevoli nel dibattito su innovazione, competitività e trasformazione dei modelli organizzativi in un contesto globale in rapida evoluzione.
Sotto la sua guida, la Luiss ha rafforzato il proprio ruolo come polo di riferimento per la formazione delle future classi dirigenti, promuovendo una visione interdisciplinare che unisce cultura d’impresa, responsabilità sociale e apertura internazionale. La sua presenza al Festival non è solo un riconoscimento della qualità del progetto culturale, ma anche un richiamo al valore strategico che l’università riveste nella costruzione del pensiero critico, nel consolidamento dei principi democratici e nella formazione di cittadini consapevoli.
Il suo intervento introduttivo offrirà così una cornice di senso e prospettiva alla giornata, inserendosi pienamente nel dibattito avviato dal titolo dell’incontro: “Incognita Occidentale. Democrazia. Economia. Libertà”, temi sui quali il mondo accademico è chiamato oggi, più che mai, a esercitare un ruolo attivo e propositivo.
Fonte: www.primonumero.it

