Sarà Andrea Colamedici, filosofo, scrittore e fondatore della casa editrice Tlon, a tenere l’intervento introduttivo del panel dal titolo ‘Verso la fine della supremazia occidentale?’, tra i momenti centrali della prima tappa della decima edizione del Festival del Sarà, in programma a Roma il 10 aprile 2025, nella storica Sala delle Colonne dell’Università Luiss Guido Carli.
L’incontro si inserisce all’interno di una giornata dal titolo evocativo e quanto mai attuale: “Incognita Occidentale. Democrazia. Economia. Libertà”. Un’occasione di confronto che intende esplorare le profonde trasformazioni che stanno mettendo in discussione l’ordine mondiale così come lo abbiamo conosciuto negli ultimi decenni, analizzando i limiti e le contraddizioni dell’egemonia culturale, politica ed economica dell’Occidente.
Andrea Colamedici è una delle voci più originali e riconoscibili del panorama culturale italiano contemporaneo. Filosofo, autore e divulgatore, ha fondato insieme a Maura Gancitano la casa editrice e scuola di filosofia Tlon, un progetto culturale che ha saputo coniugare riflessione teorica e impatto sociale, portando la filosofia fuori dagli ambienti accademici e dentro la vita quotidiana delle persone. Attraverso libri, eventi, podcast, spettacoli e format digitali, Colamedici ha contribuito a risvegliare il pensiero critico e a costruire un linguaggio nuovo, capace di affrontare le grandi domande del nostro tempo con radicalità e cura.
Con il suo approccio multidisciplinare, che intreccia filosofia, psicologia, spiritualità, mitologia e politica, Colamedici affronta i nodi dell’identità contemporanea, le contraddizioni del capitalismo avanzato, i meccanismi del potere e le derive culturali che attraversano l’Occidente. Nei suoi interventi, non si limita a descrivere il presente: lo interroga, lo scardina, lo riformula. E lo fa sempre con uno stile che unisce rigore e accessibilità, profondità e immediatezza, parlando a un pubblico ampio e trasversale, senza mai rinunciare alla complessità.
La sua presenza al Festival del Sarà, in apertura del panel ‘Verso la fine della supremazia occidentale?’, rappresenta un invito a guardare oltre le cronache geopolitiche e le analisi di potere, per sondare le radici culturali e simboliche della crisi dell’Occidente. Quali miti fondativi stanno crollando? Quali nuove narrazioni possono emergere? E quale ruolo può giocare il pensiero filosofico nel ripensare democrazia, economia e libertà in un’epoca di profonde trasformazioni?
Colamedici porterà al Festival una riflessione intensa e necessaria, capace di aprire spazi di immaginazione e di costruzione, in un contesto che oggi più che mai ha bisogno di visioni lucide, inclusive e coraggiose.
La partecipazione di Colamedici conferma la volontà del Festival del Sarà di mettere al centro visioni trasversali e sguardi critici, per affrontare le incertezze del presente con lucidità, profondità e immaginazione.
Fonte: www.primonumero.it

