A Bologna ha fatto tappa il “Festival del Sarà- Dialoghi sul Futuro”: un pomeriggio di confronto sui temi legati alla guerra, alle nuove tecnologie e alla crisi energetica, a partire dal nostro Paese.
Un ciclo d’incontri per discutere di attualità sotto l’aspetto geopolitico, tecnologico e energico. Il Festival del Sarà fa tappa a Bologna: diversi i temi al centro del dibattito come la guerra e i suoi cambiamenti, l’arrivo dell’Intelligenza Artificiale e il suo impiego nel futuro. Un’attualità che si confronta con la crisi energetica del nostro Paese, con la necessità di affidarsi alle energie rinnovabili e a scelte politiche necessarie per rendere l’Europa più stabile.
Alessandro Arduino, Associate Fellow, Royal United Services Institute: “È un futuro in cui l’intelligenza artificiale non solo sarà parte del sistema bellico ma già oggi parte del sistema bellico. Un’attualità che si confronta con la crisi energetica del nostro paese, con la necessità di affidarsi alle energie rinnovabili e a scelte politiche necessarie per rendere l’Europa più stabile. Quest’ennesima crisi energetica ci trova impreparati”.
Enrico Giovannini, Direttore scientifico ASvIS: “Oggi, grazie al crollo del prezzo dei rinnovabili, è possibile simultaneamente aumentare l’autonomia strategica, migliorare la competitività e proteggere l’ambiente. Non si vede proprio perché il nostro paese non prenda questa direzione seriamente. Quest’anno i governi, tra cui quello italiano, devono decidere l’ammontare del bilancio europeo 2028-2034 invece che l’1%, potrebbero dire facciamo il 2% e il 3%.Questo sarebbe costruire una prospettiva europea stabile. Ci vuole coraggio politico, bisogna spiegarlo agli elettori dopo aver sparato sulle istituzioni europee per molto tempo, ma questa è la strada da intraprendere”.
Fonte: www.teleromagna.it
