Il Festival del Sarà arriva alla Biennale Tecnologia del Politecnico di Torino il 18 e 19 aprile, con una tappa che anticipa il percorso dell’edizione 2026 che toccherà anche Termoli.
L’evento, ideato e diretto da Antonello Barone, entra nel programma della Biennale con la curatela editoriale della sessione dedicata a geopolitica e tecnologia. Dopo gli appuntamenti di Bergamo e Roma, la manifestazione prosegue il suo percorso di approfondimento sui grandi temi globali, che nel 2026 saranno al centro anche delle tappe di Bologna e della città adriatica.
Al centro del confronto il tema “L’era della Supremazia. Geopolitica. Tecnologia. Energia”, che guiderà gli incontri e i dibattiti con rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e industriale. Tra i relatori annunciati figurano, tra gli altri, Francesco Profumo, Giuseppe Bergesio, Dario Fabbri, Giuseppe Zollino, Lorena Stella Martini, Giuseppe Argirò, Annalisa Pelizza, Piero Benassi, Elisa Martinotti, Andrea Colamedici, Gabriele Segre, Greta Cristini, Ettore Bompard e Massimo Deandreis.
L’iniziativa punta a interrogarsi su come tecnologia ed energia siano diventate strumenti centrali nelle dinamiche di potere tra Stati, in un contesto internazionale segnato da tensioni e competizione crescente. Il confronto coinvolgerà istituzioni, università e imprese, chiamate a riflettere sulle trasformazioni in atto e sulle nuove forme di equilibrio globale.
Nel corso della presentazione del programma, il curatore della Biennale Tecnologia Guido Saracco ha sottolineato che “continua l’alleanza stretta tra Biennale Tecnologia e il Festival del Sarà, luogo ideale per la riflessione sulla geopolitica della tecnologia e sulle decisioni di policy per orientare la gestione delle tecnologie emergenti”.
Antonello Barone ha evidenziato il quadro internazionale in evoluzione: “Il Festival del Sarà ha avviato da tempo una riflessione sul cambio di paradigma geopolitico innescato dall’emergere della Cina dopo la caduta del muro di Berlino. Oggi questa sfida ci interroga su quale ruolo avranno le risorse energetiche e le conquiste tecnologiche, soprattutto in ambito digitale, e su come le narrazioni plasmeranno la memoria e l’identità dei popoli. Quale arma sarà decisiva per imporre la legge del più forte nella ‘era della supremazia’?”.
Il programma si articolerà in due giornate. Il 18 aprile, al Foyer del Teatro Regio, sono previsti tre panel dedicati al ruolo dell’energia negli equilibri globali, al rapporto tra sovranità e controllo dei dati e al tema delle nuove narrazioni nei conflitti contemporanei.
Il 19 aprile, alle Gallerie d’Italia, i lavori riprenderanno con un focus sugli effetti di eventuali crisi energetiche e sulle nuove forme di competizione economica e tecnologica, fino al dialogo conclusivo sul destino dei popoli in un contesto segnato dalla ricerca della supremazia.
Il Festival del Sarà è promosso dalla Camera di Commercio del Molise e vede tra i partner principali A2A, insieme a realtà del mondo accademico e della ricerca. Tra i media partner figura anche Primonumero.
Fonte: www.primonumero.it

