Alle 15.15, nella prima tappa bergamasca della XII edizione del Festival del Sarà, il confronto si sposta dalla dipendenza tecnologica alla tenuta delle democrazie. Protagonista dell’incontro “Europa: le democrazie alla prova” è Giorgio Gori, eurodeputato del Partito Democratico nel gruppo S&D al Parlamento europeo, in dialogo con Antonello Barone.
Gori porta al Festival un’esperienza maturata tra istituzioni europee e amministrazione locale. Prima dell’elezione al Parlamento europeo è stato sindaco di Bergamo per due mandati. Oggi, a Bruxelles, è vicepresidente della commissione Industria, ricerca ed energia (ITRE), membro della delegazione per le relazioni con la Cina e membro supplente della commissione Affari esteri.
Il suo ruolo parlamentare lo colloca quindi all’incrocio tra alcuni dei dossier che definiscono la fase attuale dell’Unione: competitività industriale, energia, innovazione, sicurezza e relazioni internazionali. Sono ambiti nei quali la dimensione economica e quella politica si sovrappongono sempre più.
Il titolo dell’incontro pone una questione ampia. Le democrazie europee si trovano a operare in un contesto nel quale le regole internazionali sono sottoposte a forti pressioni, mentre la competizione tra grandi potenze investe tecnologia, commercio, difesa e accesso alle risorse. Per l’Unione europea questo significa confrontarsi contemporaneamente con le proprie differenze interne e con un ambiente esterno più instabile.
Nel Parlamento europeo Gori ha seguito anche temi legati alla competitività dell’industria automobilistica, all’innovazione nel settore della difesa e alla guerra in Ucraina. Sono dossier che mostrano quanto sia difficile separare oggi politica industriale, sicurezza e politica estera.
La discussione di Bergamo parte quindi dal funzionamento delle democrazie ma si allarga inevitabilmente alla capacità dell’Europa di prendere decisioni comuni. Il nodo non è soltanto istituzionale: riguarda la possibilità di trasformare orientamenti politici differenti in scelte condivise su energia, industria, difesa e tecnologia.
In questo senso, il confronto con Gori si inserisce nel tema della XII edizione del Festival del Sarà, “Europa allo specchio. Geopolitica. Difesa. Energia. Identità”. Guardare l’Europa allo specchio significa anche misurare il rapporto tra le sue istituzioni, le sue società e un mondo nel quale gli equilibri stanno cambiando rapidamente.
Fonte: www.primonumero.it

