CONTATTI
FESTIVAL DEL SARÀ – DIALOGHI SUL FUTURO XII EDIZIONE – 23 OTTOBRE 2026 – BERGAMO
Menu
  • Chi siamo
  • Location
  • Programma
  • Ospiti
  • Partner
  • Press
  • Gallery
  • Edizioni
    • Edizione 2026 – Termoli
    • Edizione 2026 – Bologna
    • Edizione 2026 – Torino
    • Edizione 2026 – Roma
    • Edizione 2025 – Bergamo
    • Edizione 2025 – Termoli
    • Edizione 2025 – Bologna
    • Edizione 2025 – Roma
    • Edizione 2024 – Termoli
    • Edizione 2024 – Bologna
    • Edizione 2024 – Roma
    • Edizione 2023 – Roma
    • Edizione 2023 – Termoli
    • Edizione 2023 – Bologna
    • Edizione 2022 – Termoli
    • Edizione 2021 – Termoli
    • Edizione 2020 – Termoli
    • Edizione 2019 – Bologna
    • Edizione 2019 – Termoli
    • Edizione 2018 – Termoli
    • Edizione 2017 – Termoli

Roberto Cingolani al Festival del Sarà: l’Europa che vuole essere libera deve tornare a produrre tecnologia

Data di pubblicazione: 28 Settembre 2026

La prima tappa della XII edizione del Festival del Sarà si apre a Bergamo con un tema che incrocia industria, energia, tecnologia e autonomia strategica europea. Tra gli appuntamenti del pomeriggio al CIID di Astino c’è quello con Roberto Cingolani, già ministro della Repubblica, protagonista del dialogo “Italia, Europa: la libertà di non dipendere”, in programma alle 14.45 con Antonello Barone.

La traiettoria professionale di Cingolani attraversa ricerca, innovazione tecnologica e industria. Dopo gli anni dedicati alla ricerca e alla direzione dell’Istituto Italiano di Tecnologia, è entrato nella politica come ministro della Transizione ecologica e, successivamente, ha guidato Leonardo come amministratore delegato e direttore generale. Il suo mandato alla guida del gruppo si è concluso il 7 maggio 2026.

È proprio questo intreccio tra conoscenza scientifica, industria e istituzioni a rendere il suo intervento coerente con il tema scelto dal Festival. La discussione sulla libertà di non dipendere riguarda infatti non soltanto le materie prime o l’approvvigionamento energetico, ma la capacità europea di controllare tecnologie, infrastrutture, competenze e filiere industriali considerate strategiche.

Il problema è diventato particolarmente evidente negli ultimi anni. La pandemia, la guerra in Ucraina, la crisi energetica e la crescente competizione tra Stati Uniti e Cina hanno mostrato quanto le economie europee siano esposte a interruzioni delle catene globali del valore. L’autonomia strategica, in questo contesto, non coincide necessariamente con l’autosufficienza: significa piuttosto poter scegliere, negoziare e reagire senza trovarsi privi di alternative.

Per l’Italia la questione assume una dimensione ulteriore. Il Paese dispone di competenze industriali rilevanti, ma deve misurarsi con costi energetici, investimenti in ricerca e sviluppo, accesso alle materie prime e trasformazione digitale. La discussione sull’Europa riguarda quindi anche la capacità italiana di collocarsi nelle nuove filiere tecnologiche e industriali.

Nel confronto di Bergamo, la domanda di fondo è quella indicata dal titolo del panel: che cosa significa oggi essere liberi di non dipendere? La risposta passa inevitabilmente dalla capacità di produrre, innovare e mantenere competenze dentro un sistema europeo capace di competere.

Il contributo di Cingolani si colloca così al centro del tema generale della XII edizione del Festival del Sarà: leggere le trasformazioni geopolitiche attraverso le loro conseguenze concrete sull’economia, sull’energia, sulla tecnologia e sulla sicurezza europea.

Fonte: www.primonumero.it

Articolo precedente
Giorgio Gori al Festival del Sarà: le democrazie europee alla prova di un nuovo equilibrio internazionale
Articolo successivo
Arriva il Festival del Sarà. Competitività Ue al centro

Articoli recenti

7 Ottobre 2026
La transizione verso la mobilità elettrica viene spesso raccontata attraverso automobili, batterie e nuove tecnologie. Ma dietro la diffusione dei veicoli elettrici c’è un’infrastruttura altrettanto importante: la rete di ricarica.…
6 Ottobre 2026
La trasformazione dell’automobile non riguarda soltanto il motore. Cambiano i servizi, le infrastrutture, l’esperienza degli utenti e il modo stesso nel quale le persone si muovono nelle città. È da…
5 Ottobre 2026
L’industria automobilistica è uno dei settori nei quali la trasformazione europea è più evidente. Elettrificazione, software, batterie, nuove regole sulle emissioni, concorrenza internazionale e disponibilità di materie prime stanno modificando…
2 Ottobre 2026
La sicurezza di un Paese non dipende soltanto dalla capacità delle proprie forze armate. In un’economia interconnessa, riguarda anche la disponibilità di farmaci, tecnologie, energia, infrastrutture e competenze. È questa…

Dalle rive dell’Adriatico, nel cuore del borgo antico dell’amata città di Termoli, il Festival del Sarà diventa itinerante e ospita menti stimolanti per riflettere insieme ad alta voce su cosa ci sarà nel nostro futuro nei luoghi più suggestivi d’Italia. [ Leggi tutto ]

Press

Fabio Pressi al Festival del Sarà: la transizione elettrica si gioca anche sulla rete
Ieri alle 10:24
Simona Maschi al Festival del Sarà: progettare la mobilità significa capire come cambiano le persone
6 Ott alle 12:17

Contatti

info@festivaldelsara.com
+39 ‭335 1033110‬
Facebook
YouTube

© KComunicazione S.r.l. – P.IVA: 01443140700

Privacy Policy

Cookie Policy

Realizzato da Sabianlab