Il 20 maggio, Bologna ospiterà la seconda tappa della decima edizione del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro, un appuntamento imperdibile che si conferma come uno dei principali eventi di riflessione e confronto sui temi globali più urgenti. Quest’anno, il festival esplorerà il tema “Incognita Occidentale. Democrazia / Economia / Libertà”, interrogandosi sul futuro dell’Occidente e sulle sfide globali che segnano la nostra epoca, in particolare nel contesto della transizione ecologica, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità economica e sociale.
Tra gli ospiti di spicco dell’edizione 2025, figura Enrico Giovannini, economista di grande prestigio e uno dei protagonisti più influenti nel panorama della sostenibilità in Italia. Attualmente Direttore scientifico dell’ASvIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), Giovannini è stato Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nel Governo Draghi, e ha ricoperto numerosi altri ruoli di responsabilità, tra cui quello di Presidente dell’Istat.
Il suo contributo all’analisi delle politiche di sviluppo sostenibile è stato fondamentale, e la sua partecipazione al Festival del Sarà 2025 offrirà nuove prospettive su come affrontare le sfide globali attraverso politiche inclusive ed ecologicamente responsabili.
Giovannini parteciperà al panel “L’insostenibile leggerezza dell’Occidente”, che si terrà alle ore 10:45 presso l’Auditorium Enzo Biagi della Salaborsa di Bologna. In questo incontro, dialogherà con Letizia Magaldi, Presidente del Kyoto Club esplorando le sfide economiche, ambientali e politiche che l’Occidente dovrà affrontare nel prossimo futuro. Il panel, moderato dal fondatore del festival Antonello Barone, promette di essere un momento di grande valore per comprendere le direzioni future delle politiche europee e globali, nonché per immaginare nuovi scenari di sviluppo sostenibile.
Il contributo di Enrico Giovannini al Festival del Sarà non è certo una novità: già nelle edizioni precedenti, il suo impegno per la sostenibilità e l’equità sociale ha arricchito il dibattito del festival. Nel 2022, Giovannini era stato protagonista di una discussione sulle politiche di transizione ecologica e sui modelli di crescita sostenibile, approfondendo il ruolo delle istituzioni nella creazione di un’economia a basse emissioni di carbonio accogliendo da ministro l’idea nata sul palco del Festival del Sarà di istituire per legge una capitale italiana della mobilità sostenibile. Nel 2024, il suo intervento si è concentrato sul futuro dell’Unione Europea e sul ruolo dell’Italia nella promozione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), analizzando le opportunità e le sfide che derivano dall’integrazione di politiche green nell’economia globale.
Il Festival del Sarà si conferma quindi come un’importante piattaforma di confronto sulle sfide globali, con l’obiettivo di stimolare un dialogo costruttivo tra i principali attori della società civile, delle istituzioni e del mondo accademico. L’evento, che avrà luogo nella storica cornice della Sala Borsa di Bologna, rappresenta un’opportunità unica per approfondire temi cruciali come l’equità sociale, la sostenibilità ambientale e la digitalizzazione, nonché per immaginare scenari futuri in cui la politica, l’economia e la società collaborano per costruire un mondo più giusto e sostenibile.
Il Festival del Sarà inserito nella sezione “Amici di Viaggio” del Festival dello sviluppo sostenibile rinsalda con la presenza del direttore scientifico dell’ASvIS la collaborazione con la più importante alleanza italiana sulla sostenibilità.
Fonte: www.primonumero.it

