Il 20 maggio, Bologna ospiterà la seconda tappa della decima edizione del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro, un evento che si conferma come uno dei principali appuntamenti di riflessione e confronto sui temi globali più urgenti. Quest’anno, il festival esplorerà il tema “Incognita Occidentale. Democrazia / Economia / Libertà”, interrogandosi sul futuro dell’Occidente e sulle sfide globali che segnano la nostra epoca, in particolare nel contesto della transizione ecologica, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità economica e sociale.
Tra gli ospiti di spicco dell’edizione 2025, figura Nicola Grandis, CEO di ASC27, la startup innovativa che si occupa di intelligenza artificiale e cybersecurity e che viene inserita fra le realtà più interessanti a livello globale fra le concorrenti di Opena AI. Fondata nel 2020, ASC27 è rapidamente diventata un punto di riferimento nel panorama tecnologico italiano, collaborando con governi e grandi imprese in tutto il mondo.
Grandis, laureato in Informatica presso l’Università di Bologna, ha iniziato la sua carriera nel campo della cybersecurity collaborando con grandi multinazionali, per poi avviare la propria attività con la società Total Wire nel 2001. La sua vasta esperienza nella consulenza informatica lo ha portato ad affrontare la sfida dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alla sua applicazione in contesti industriali e alla gestione dei dati sensibili.
Grandis parteciperà al terzo panel intitolato “AI e mobilità: di quale energia ha bisogno l’Europa?”, che si terrà alle ore 11:30 presso l’Auditorium Enzo Biagi della Salaborsa di Bologna. In questo incontro, dialogherà con Fabio Pressi, CEO di A2A E-Mobility e Presidente di Motus-E, Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group, Chairman WEF – We Make Future, Marco Marcatili, Direttore Sviluppo Nomisma, e Enrico Al Mureden, Professore di Diritto Civile Alma Mater Studiorum. Il panel, moderato da Antonello Barone, ideatore del festival, esplorerà le sfide e le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale nel settore della mobilità, con particolare attenzione alla transizione energetica e alla sostenibilità.
Il contributo di Nicola Grandis al Festival del Sarà rappresenta un’importante occasione per approfondire le potenzialità dell’intelligenza artificiale applicate alla mobilità sostenibile e per riflettere su come le tecnologie emergenti possano contribuire a costruire un futuro più equo e rispettoso dell’ambiente.
Fonte: www.primonumero.it

