La decima edizione del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro, in programma dal 18 al 20 luglio 2025 a Termoli, si presenta non solo come un grande appuntamento culturale, ma come un laboratorio dove imprese, istituzioni e cittadini condividono la responsabilità del futuro. Lo dimostrano le presenze prestigiose tra i partner dell’evento, che rendono il Festival un vero hub di confronto sulle sfide dell’Occidente: democrazia, economia e libertà.
Il Festival gode del patrocinio del Comune di Termoli, che accoglie da anni con convinzione la manifestazione, offrendo uno dei suoi luoghi simbolo – Piazza Duomo – come teatro del dialogo. A questo si aggiungono importanti realtà istituzionali: Luiss, che ha già ospitato la prima tappa romana; ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile; ANCI – Città dei Motori, che lega il Festival ai territori simbolo dell’industria automobilistica italiana; Motus-e, riferimento per la mobilità elettrica; e l’Osservatorio Riparte l’Italia, impegnato nella lettura delle trasformazioni in corso nel Paese.
Ma sono i partner industriali a testimoniare con forza quanto il mondo dell’impresa voglia oggi essere parte attiva di un cambiamento condiviso.
Tra i main partner, spiccano tre protagonisti del panorama energetico e tecnologico: A2A, attraverso il suo impegno nella mobilità elettrica e nei servizi per la sostenibilità, è presente al Festival con una visione chiara e operativa sulla transizione ecologica. Il CEO Fabio Pressi è tra i relatori chiave della seconda serata dedicata ad automotive, energia e infrastrutture. Key Partner, azienda con solide radici molisane, rappresenta l’innovazione e il valore del radicamento territoriale. Il suo CEO, Lino Del Cioppo, è protagonista anche del libro intervista ‘Molise a due voci. Tra denuncia e speranza’ presentato durante l’ultima serata del Festival. ENI, con le sue strategie di transizione energetica, conferma la volontà di contribuire alla trasformazione dei modelli produttivi e di consumo.
Nel gruppo dei platinum partner, due importanti attori del settore aeroportuale: ADR – Aeroporti di Roma e Aeroporti di Bologna. Entrambi riflettono un’idea di mobilità e infrastruttura che guarda alla sostenibilità, come dimostrano gli interventi attesi di Veronica Pamio e Stefano Gardini, rispettivamente VP di ADR e Direttore Business Non Aviation per Bologna.
Il Festival si arricchisce anche grazie ai media partner che amplificano il suo impatto: Fortune Italia, con il suo sguardo sui grandi trend economici; WMF – We Make Future, che collega il Festival alla comunità dell’innovazione digitale; e Primonumero, voce informativa del territorio.
Fondamentale è anche la collaborazione con YouTrend come research partner. Il fondatore Lorenzo Pregliasco aprirà la prima serata con un’indagine originale sul rapporto tra italiani e Occidente, dimostrando come i dati siano oggi uno strumento cruciale per orientare scelte politiche e culturali.
In questo ecosistema variegato, il Festival del Sarà si conferma un esempio virtuoso di cooperazione tra pubblico e privato, tra cultura e impresa. Le sfide che il mondo affronta – dalla transizione digitale all’intelligenza artificiale, dalla crisi climatica alle nuove tensioni geopolitiche – non possono più essere delegate solo alla politica o alle istituzioni accademiche. Richiedono il contributo attivo delle aziende, delle città, delle università, delle associazioni. E il Festival diventa così la piattaforma ideale per questo tipo di ‘dialogo sul futuro’.
Con la terza tappa di Termoli, il Festival conclude un viaggio iniziato a Roma e proseguito a Bologna, in cui ogni realtà coinvolta ha portato esperienze, domande e soluzioni. Ma più che un punto d’arrivo, Termoli è un nuovo inizio. Perché se è vero che il futuro non si prevede, è altrettanto vero che si costruisce, unendo competenze, idee e visioni.
Fonte: www.primonumero.it

