Nell’ambito della propria strategia di sostenibilità, Aeroporti di Roma, società del gruppo Mundys, ha assunto un impegno concreto per garantire un ambiente inclusivo e accessibile a tutti i passeggeri degli scali di Fiumicino e Ciampino, indipendentemente dalle loro capacità fisiche, cognitive o sensoriali. Al centro di questa visione c’è il principio che il diritto al viaggio debba essere assicurato a tutti, senza ostacoli né barriere.
Tra le priorità di ADR vi è l’accessibilità fisica al “Leonardo da Vinci” e al “G.B. Pastine”. Oltre alla piena conformità alle normative vigenti, l’azienda si impegna ad integrare i principi dell’universal design nella progettazione delle nuove infrastrutture e negli interventi di riqualificazione, puntando a un’esperienza fruibile da chiunque.
Per supportare i passeggeri a mobilità ridotta o con disabilità, ADR Assistance, società controllata del Gruppo ADR, offre un servizio gratuito di assistenza personalizzata: dagli spostamenti in aeroporto all’imbarco e sbarco, fino all’utilizzo di attrezzature specifiche, con una media di 1.500passeggeri assistiti al giorno in questo periodo dell’anno e che si prevede arriverà a quota 1.900 al giorno nel mese di settembre.
Tra le strumentazioni utilizzate ci sono le Skyway, sedie a trazione elettrica particolarmente apprezzate dai passeggeri, che permettono trasferimenti rapidi, sicuri e confortevoli da un’area all’altra. Il team di ADR Assistance, appositamente formato, garantisce quotidianamente un supporto competente, attento e rispettoso, facilitando mobilità e autonomia. Un valore aggiunto è inoltre rappresentato dalle “Sale Amiche”, ambienti dedicati e recentemente rinnovati per essere più confortevoli, accoglienti e facilmente riconoscibili all’interno dei Terminal.
Anche l’innovazione è parte integrante dell’approccio di ADR all’accessibilità, con due esempi concreti: la sedia a guida autonoma Whill e l’app Be My Eyes.
Whill è una carrozzina “intelligente” progettata per i passeggeri con difficoltà motorie che, dotata di sensori che rilevano gli ostacoli, consente spostamenti sicuri e autonomi fino al gate, per poi tornare automaticamente alla base. È attualmente operativa nell’area imbarchi del Terminal 3, copre 14 gate (E11-E24) dell’area non Schengen dell’aeroporto di Fiumicino, tra i primi scali in Europa ad adottare questa tecnologia, già diffusa in alcuni hub del Nord America e del Giappone. La startup ha infatti preso parte al programma “Runway to the Future” all’interno dell’Innovation Hub di ADR presso il Terminal 1 del “Leonardo da Vinci”.
L’app Be My Eyes, invece, è pensata per passeggeri non vedenti o ipovedenti: attraverso una semplice interfaccia, consente di entrare in contatto diretto con un operatore per ricevere supporto immediato nell’orientamento in aeroporto, ottenere informazioni sui voli o individuare i servizi disponibili.
L’approccio di ADR si basa anche su un dialogo continuo con i passeggeri e con le associazioni che rappresentano le persone con disabilità, nella consapevolezza che il miglioramento passa dall’ascolto e dal confronto costante.
Grazie a questo impegno, gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino sono stati i primi in Italia a ottenere la prestigiosa Accessibility Enhancement Accreditation, riconoscimento internazionale, ricevendo lo scorso marzo il livello 2 da Airports Council International (ACI) World, che attesta la qualità e l’inclusività dell’esperienza aeroportuale offerta.

