Milena Gabanelli, una delle figure più autorevoli e indipendenti del giornalismo italiano, sarà la grande protagonista della serata conclusiva del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro, in programma il 20 luglio 2025 in Piazza Duomo a Termoli.
Con una intervista esclusiva, condotta da Antonello Barone,ideatore e moderatore del Festival, Gabanelli porterà sul palco il suo sguardo lucido, competente e mai accomodante sull’Italia e sull’Occidente in un’epoca segnata da incertezze politiche, rivoluzioni tecnologiche e nuove disuguaglianze.
Nota per il suo lavoro pluridecennale come autrice e conduttrice di Report, storica trasmissione di inchiesta della Rai, e oggi editorialista e analista per il Corriere della Sera, Gabanelli è una delle rare giornaliste italiane capaci di influenzare il dibattito pubblico mantenendo una distanza netta dalle fazioni ideologiche. Il suo stile asciutto e documentato, unito a un’etica del lavoro rigorosa, le ha permesso di affrontare nel tempo temi cruciali come la corruzione, la sanità, l’evasione fiscale, l’inefficienza amministrativa, fino alle attuali trasformazioni del mondo digitale e dell’intelligenza artificiale.
A Termoli la video intervista esclusiva si preannuncia come uno dei momenti più intensi del Festival. In un contesto come quello della decima edizione – dedicata al tema ‘Incognita Occidentale. Democrazia, Economia, Libertà’ – la Gabanelli offrirà una riflessione su come sta cambiando il rapporto tra informazione, potere e cittadinanza. Un tema oggi più che mai attuale, in un tempo in cui la verità è spesso piegata alle logiche degli algoritmi e dei sondaggi, mentre l’opinione pubblica appare frammentata e vulnerabile alla disinformazione.
In linea con la missione del Festival del Sarà, che da dieci anni porta il dibattito civile nelle piazze italiane, l’intervista sarà un’occasione per esplorare il ruolo del giornalismo in una democrazia moderna: non solo come strumento di controllo del potere, ma anche come baluardo culturale in difesa della trasparenza e della responsabilità. Temi come il finanziamento dell’informazione, l’autonomia editoriale, l’accesso ai dati pubblici e la sfida delle piattaforme digitali saranno al centro della conversazione.
La presenza di Milena Gabanelli non è solo un riconoscimento alla sua carriera, ma un messaggio chiaro alla società civile: l’informazione di qualità è un bene comune e, come tale, va difesa, sostenuta, pretesa. La sua è una voce che non teme la complessità, che non cerca scorciatoie né populismi, e che sa restituire alla parola ‘giornalismo’ il suo senso pieno di servizio alla verità.
Nel contesto internazionale segnato da guerre, polarizzazioni e crisi di leadership, la Gabanelli porterà anche uno sguardo europeo, con particolare attenzione al destino dell’Unione e alle sfide della transizione digitale. Un racconto che si inserisce perfettamente nel filo conduttore del Festival: interrogarsi sul futuro dell’Occidente senza tabù, ma con la responsabilità di chi vuole costruire una democrazia più consapevole.
Termoli, con la sua storia tra mare e frontiera, accoglierà così una delle più preziose testimoni del nostro tempo. E, ancora una volta, il Festival del Sarà si conferma come luogo privilegiato per incontrare il pensiero libero e critico, in dialogo con il futuro.
Fonte: www.primonumero.it

