Il Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro dedica uno spazio centrale alla riflessione sul territorio molisano con la presentazione del libro-intervista ‘Molise a due voci. Tra denuncia e speranza’, opera di Antonello Barone, ideatore del Festival, che ha intervistato il CEO di Key Partner Lino Del Cioppo. Il libro edito da Ianieri Editori sarà presentato il 20 luglio 2025 in Piazza Duomo a Termoli.
Questo volume si configura come un viaggio intenso e coinvolgente nel cuore di una regione sospesa tra sfide difficili e opportunità da cogliere, raccontata attraverso due prospettive complementari: quella dell’osservatore critico e quella dell’imprenditore che decide di investire nonostante tutto.
La sinossi del libro riassume efficacemente il cuore pulsante della narrazione: “In una potente contrapposizione narrativa, l’autore Antonello Barone ci guida in un viaggio attraverso il Molise di oggi, con uno sguardo lucido e impietoso. L’introduzione del libro non fa sconti: emergono fragilità economiche, problemi strutturali, occasioni perdute. È il ritratto di una terra sospesa, in bilico tra immobilismo e desiderio di riscatto.”
Un quadro severo ma necessario, che non si limita a mettere in luce le criticità di un territorio spesso dimenticato dai grandi circuiti economici e culturali, ma che soprattutto apre la porta a una riflessione più ampia sul futuro della regione e delle sue comunità. In questo contesto, la figura di Lino Del Cioppo, imprenditore molisano e CEO di Key Partner, assume un valore simbolico e concreto al tempo stesso.
Attraverso l’intervista curata da Barone, Del Cioppo racconta con passione e determinazione la sua scelta di rimanere e investire nel Molise, controcorrente rispetto a una narrativa spesso pessimistica. Le sue parole rivelano una visione che guarda oltre i limiti apparenti, individuando le risorse e le potenzialità nascoste in questa terra, dalla forza della comunità locale alle opportunità offerte da innovazione e sostenibilità.
Il libro si struttura così come un dialogo serrato e arricchente tra due voci che si confrontano: quella di chi denuncia le difficoltà, senza cedere a facili ottimismi, e quella di chi, invece, agisce concretamente per costruire un futuro migliore. Questo doppio racconto fa di ‘Molise a due voci’ uno specchio autentico della regione, capace di parlare non solo ai molisani, ma a chiunque sia interessato a comprendere le dinamiche di un territorio di confine che rappresenta una piccola ma significativa parte del panorama italiano.
La presentazione al Festival del Sarà assume un valore emblematico nel più ampio contesto del tema di questa decima edizione, ‘Incognita Occidentale. Democrazia / Economia / Libertà’. Il Molise diventa qui simbolo delle sfide che molte realtà periferiche e meno urbanizzate si trovano ad affrontare nell’era contemporanea:come conciliare memoria e innovazione, tradizione e sviluppo, crisi e speranza?
L’incontro in Piazza Duomo sarà moderato dallo stesso Antonello Barone, che accompagnerà il pubblico attraverso le pagine del libro, favorendo un dibattito aperto e stimolante. L’obiettivo è quello di accendere i riflettori su un territorio che, pur tra difficoltà evidenti, mantiene viva la voglia di cambiamento e riscatto, incarnata da storie come quella di Del Cioppo.
‘Molise a due voci’ è dunque più di un semplice libro: è un invito a guardare oltre i pregiudizi, a mettere in discussione le narrazioni dominanti e a costruire, passo dopo passo, una nuova identità per una regione che ha molto da offrire se solo si guarda con occhi diversi.
In un momento storico segnato da grandi trasformazioni geopolitiche ed economiche, questo progetto culturale si pone come una testimonianza di resilienza e lungimiranza, mostrando che anche nei territori più marginali la speranza può diventare motore di rinascita.
Fonte: www.primonumero.it

