“Come può l’Occidente immaginare uno sviluppo sostenibile se l’oscenità della guerra, l’elemento più insostenibile dell’esperienza umana, torna a invadere la nostra quotidianità? Il Festival del Sarà ha avviato una riflessione sul cambio di paradigma geopolitico che si sta dipanando in questi anni, nel quale le risorse energetiche e le conquiste tecnologiche, soprattutto in ambito digitale, diventano decisive per stabilire i nuovi rapporti di forza fra gli Stati. Siamo nell’era della supremazia. Il multilateralismo e il diritto internazionale sono in crisi. Cercheremo di comprendere insieme ai nostri illustri ospiti se la guerra pretende di chiudere la parentesi di pace che l’Europa ha vissuto negli ultimi 80 anni e se occorre tornare a immaginare uno sviluppo economico nel Vecchio Continente basato sulla produzione militare per garantirci la deterrenza strategica contro vecchi e nuovi nemici”.
Antonello Barone: “Nell’era della Supremazia torna la guerra, parola oscena e fattore di insostenibilità totale”

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