“Il Festival del Sarà ha avviato da tempo una riflessione sul cambio di paradigma geopolitico innescato dall’emergere della Cina, dopo la caduta del muro di Berlino, come nuovo sfidante dell’Impero americano. Oggi questa sfida ci interroga in modo più urgente su quale ruolo nel nuovo contesto di guerra aperto da USA e Israele avranno le risorse energetiche e le conquiste tecnologiche, soprattutto in ambito digitale e come le narrazioni dominanti plasmeranno la memoria e l’identità collettiva dei popoli. Quale arma sarà decisiva per imporre la legge del più forte nella “era della supremazia”? Davvero è finita la pace europea basata sul multilateralismo e sul diritto internazionale? Queste le domande alle quali illustri relatori cercheranno di dare risposta di senso per orientarsi nel caos del presente e preparare un futuro meno caotico. La Biennale Tecnologia di Torino è un luogo privilegiato per ragionare di questi temi e siamo orgogliosi di questa proficua collaborazione.”
Antonello Barone: “La Biennale di Torino sede privilegiata per dialogare di geopolitica e tecnologia”

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