Il Festival partirà il 18 aprile alle 14.00 presso il Foyer del Teatro Regio con un primo panel in collaborazione con PoliEnergy del Politecnico di Torino dal titolo “Energia, la fonte suprema del potere”, con gli interventi di Giuseppe Zollino – Professore di Tecnica ed Economia dell’Energia e di impianti nucleari, Lorena Stella Martini – Analista Senior Politica Estera in ECCO e Giuseppe Argirò – Ad CVA – Vice Presidente elettricità Futura. Un momento di riflessione per comprendere come in un’epoca di conflitti ibridi, competizione tecnologica e nuovi equilibri globali, l’energia non è più solo una variabile economica, ma una leva di sovranità, sicurezza e influenza.
Si proseguirà con il panel dal titolo “Sovranità, conoscenza, algoritmi: le nuove geografie del potere globale” con gli interventi di Annalisa Pelizza – Professor in Science and Technology Studies University of Bologna (vc), Piero Benassi – già Rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione europea, Elisa Martinotti – Responsabile Compliance Commercio Internazionale Collins Aerospace, Andrea Colamedici – Filosofo cofondatore casa editrice Tlon (vc).
Nel panel si cercherà di analizzare come in un mondo ridefinito dal potere dell’intelligenza digitale la sovranità non si misura più solo sull’allargamento dei confini territoriali, che restano comunque target strategici degli imperi, ma soprattutto sul controllo dei dati, degli algoritmi e delle infrastrutture tecnologiche. Chiuderà la sessione pomeridiana il panel dal titolo “Frontiere della verità. Conflitti e nuove narrazioni artificiali” con Gabriele Segre – giornalista de La Stampa e Greta Cristini – Scrittrice, reporter di guerra, avvocato.
In questo contesto si affronterà il tema delle guerre che si alimentano di informazione automatizzata e dove la verità sfuma diventando la prima vittima sul campo di battaglia fra potenze a confronto.

