Chi decide davvero chi siamo, e chi no? Non sempre è un funzionario dietro uno sportello o una guardia alla frontiera. Sempre più spesso è un’infrastruttura invisibile di database interconnessi che assegna categorie, produce identità amministrative, determina destini burocratici. È il cuore della prospettiva che Annalisa Pelizza, professoressa di Science and Technology Studies all’Università di Bologna, porta a Torino al Festival del Sarà. Una lente lucida e scomoda: i sistemi informativi che regolano frontiere e servizi non sono tubature neutre della burocrazia, ma dispositivi di potere.
Fonte: www.ilnuovoabruzzoemolise.it

