Monastero di Astino
«Europa allo specchio» Confronto sul suo futuro
Il 23 ottobre nella sede del Ciid arriva la 12ª edizione del «Festival del Sarà». Tra i relatori l’ex ministro Roberto Cingolani e l’eurodeputato Giorgio Gori.
L’Italia e l’Europa, il presente e il futuro. Intreccia queste visioni la dodicesima edizione del «Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro», la rassegna ideata e diretta da Antonello Barone che chiama a riflettere istituzioni, il mondo dell’accademia e dell’impresa sulle prospettive del nostro continente.
Il tema scelto per il ciclo d’incontri è «Europa allo specchio. Geopolitica, difesa, energia, identità»: si comincia da Bergamo venerdì 23 ottobre alle 14, nella sede del Ciid – Copenhagen Institute of Interaction Design nel Monastero di Astino, attraverso un pomeriggio articolato su più panel.
Dopo i saluti istituzionali, alle 14,45 è in programma il primo dialogo sulla «libertà di non dipendere», con Roberto Cingolani, già ministro della Transizione ecologica nel governo Draghi, che verrà anche insignito del «Premio Sarà». Si prosegue alle 15,30 con l’intervista a Giorgio Gori, europarlamentare del Pd e già sindaco di Bergamo, sulle «democrazie alla prova». Alle 16 spazio a Dario Fabbri, direttore della rivista di geopolitica «Domino», per un focus su «lingue, identità e destini» dell’Europa; alle 16,30 la tavola rotonda sulle guerre ai confini europei con l’analista geopolitica Greta Cristini, il giornalista di «Repubblica» Gianluca Di Feo e il professore di Geopolitica Gianluca Ansalone (Università Campus Bio-Medico di Roma).
Infine, alle 17,30 il panel dedicato all’automotive con Roberto Vavassori (presidente Anfia e direttore delle relazioni istituzionali di Brembo), Simona Maschi (fondatrice del Ciid) e Fabio Pressi (Ceo di A2A E-Mobility e presidente di Motus-E).
I temi
Molti gli interrogativi che guideranno le riflessioni: l’Europa è ancora un’ipotesi valida? E di cosa parliamo quando discutiamo di Unione Europea? Il progetto europeo risponde ancora alle domande che pone il presente?
Per Antonello Barone, fondatore del festival che guiderà i dialoghi con i relatori, «l’Europa è davanti allo specchio della storia. L’Europa è un soggetto politico che deve tornare a parlare in prima persona sullo spazio, sull’energia, sulla difesa, sulla propria identità e che deve dimostrare ai vecchi e ai nuovi nemici di essere in grado di difendere il proprio stile di vita e di convivenza civile. Il «Festival del Sarà» si interrogherà su questi temi, partendo da un luogo, il Ciid di Bergamo, dove si cerca invece di insegnare la cooperazione fra talenti provenienti da tutti gli angoli del mondo».
L’ingresso al festival è gratuito su prenotazione, è prevista anche diretta streaming su www.festivaldelsara.com .
Gli appuntamenti nel 2027
L’iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio del Molise, in collaborazione con Biennale Tecnologia del Politecnico di Torino, il Ciid – Copenhagen Institute of Interaction Design, Asvis – Alleanza per lo Sviluppo sostenibile e con i patrocini istituzionali del Comune di Bergamo, del Comune di Brescia, della Camera di Commercio di Bergamo e della Fondazione Mia. L’Eco di Bergamo sarà media partner dell’evento. Dopo l’esordio ad Astino, il festival continuerà nel 2027 con appuntamenti tra Roma, Bologna e Termoli.
Fonte: L’Eco di Bergamo, 17 ottobre 2026.

