Fondatore e direttore di YouTrend e Quorum, professore all’Università di Bologna e alla Scuola Holden, editorialista di La Repubblica Torino. Il sondaggista più noto d’Italia porta a Bologna una ricerca originale sul futuro dell’industria automotive italiana tra elettrificazione, dual use e competizione globale.
Lorenzo Pregliasco ha costruito la sua reputazione in un campo, l’analisi dei sondaggi politici, che in Italia era tradizionalmente considerato poco serio, spesso manipolato, raramente trasparente. Con YouTrend e Quorum ha cambiato questa percezione: ha portato il rigore metodologico della ricerca demoscopica nel dibattito pubblico italiano, ha costruito strumenti come la Supermedia, la media ponderata di tutti i sondaggi politici, che sono diventati riferimento standard per media e partiti, e ha insegnato al grande pubblico a leggere i dati invece di credere ai titoli.
Nato a Torino nel 1987, si è laureato alla Bocconi, ha costruito YouTrend come un magazine digitale di analisi politica e sociale e Quorum come società di consulenza e ricerca. Le analisi di Pregliasco appaiono regolarmente su Reuters, BBC, Financial Times, Wall Street Journal, Euronews e Bloomberg, un riconoscimento internazionale raro per un analista italiano. Insegna all’Università di Bologna (dove è anche ricercatore), alla Scuola Holden di Torino e ha organizzato il primo Executive Education programme in Political Communication al King’s College di Londra. È autore di libri come ‘Il crollo’ (2013), ‘Una nuova Italia’ (2018) e ‘Benedetti sondaggi’ (2022).
A Bologna, Pregliasco porta qualcosa di diverso dal solito: non un sondaggio politico ma una ricerca di mercato originale sul settore automotive e dual use, commissionata dal Festival del Sarà come Research Partner, che misura le percezioni, i timori e le aspettative delle imprese e dei cittadini italiani di fronte alla trasformazione in atto. È un contributo metodologico originale: in un dibattito che spesso si basa su impressioni e retoriche, portare dati empirici è un atto di rigore civile.
Il panel che ne discuterà con Fabio Pressi (A2A E-Mobility e Motus-E), Roberto Vavassori (Presidente ANFIA e Chief Public Affairs Officer di Brembo) e Bruno Perez Almansi (OTEA/Ca’ Foscari) è costruito intorno all’idea che i dati non parlano da soli: vanno interpretati da chi conosce il settore dall’interno, da chi ha la responsabilità di rappresentarlo a livello europeo e da chi lo studia con metodo scientifico. Pregliasco ha costruito la sua carriera sull’idea che capire cosa pensano le persone è il primo passo per capire cosa sta per succedere. A Bologna, questa competenza viene applicata a una delle trasformazioni industriali più importanti del prossimo decennio.
Fonte: www.primonumero.it

